Errori Perfetti: il disegno diventa ricamo, l’inclusione si fa arte
Partecipazione e forte coinvolgimento il 30 gennaio scorso, per la giornata di restituzione di Errori Perfetti, progetto ideato da Tacafile, che ha trasformato il disegno libero in ricamo su tessuti d’eccellenza, in omaggio all’arte e alla filosofia di Andy Warhol e alla sua visione dell’errore come valore creativo.
L’evento, ospitato a Palazzo Ferrero, ha visto la partecipazione dei protagonisti del laboratorio inclusivo della Cooperativa Codess Sociale, alcuni accompagnati anche dai genitori, in un clima di autentica condivisione. Il lavoro di squadra tra le operatrici Paola Silvestris e Sara Marinari, i tecnici Claudia Anelli e Matteo Vittonetto che hanno trasformato i disegni in ricami sui preziosi tessuti messi a disposizione dal Gruppo Piacenza, ha dato i frutti sperati dimostrando come arte, manifattura e inclusione possano dialogare in modo concreto.
I disegni di Brunella, Luana, Silvana, Alin, Diego, Fabrizio, Stefania e Paola hanno colpito il pubblico per la loro forza espressiva spontanea.
Come ha sottolineato Felice Piacenza, è importante valorizzare le eccedenze tessili attraverso progetti culturali capaci di generare nuova vita per materiali di alta qualità e, allo stesso tempo, valore sociale.
La mostra è stata allestita grazie a Fatti ad Arte e l’allestimento è stato curato da Stilelibero, che ha anche donato il pannello espositivo, mentre Michela Cavagna ha confezionato i quadri tessili.
Ogni opera era corredata da autentica con cimossa del tessuto, a testimonianza del legame diretto tra gesto creativo e materia.
Tutti i quadri sono stati venduti a offerta libera a sostegno della cooperativa, confermando il successo dell’iniziativa. il disegno diventa ricamo, l’inclusione si fa arte
Partecipazione e forte coinvolgimento il 30 gennaio scorso, per la giornata di restituzione di Errori Perfetti, progetto ideato da Tacafile, che ha trasformato il disegno libero in ricamo su tessuti d’eccellenza, in omaggio all’arte e alla filosofia di Andy Warhol e alla sua visione dell’errore come valore creativo.
L’evento, ospitato a Palazzo Ferrero, ha visto la partecipazione dei protagonisti del laboratorio inclusivo della Cooperativa Codess Sociale, alcuni accompagnati anche dai genitori, in un clima di autentica condivisione. Il lavoro di squadra tra le operatrici Paola Silvestris e Sara Marinari, i tecnici Claudia Anelli e Matteo Vittonetto che hanno trasformato i disegni in ricami sui preziosi tessuti messi a disposizione dal Gruppo Piacenza, ha dato i frutti sperati dimostrando come arte, manifattura e inclusione possano dialogare in modo concreto.
I disegni di Brunella, Luana, Silvana, Alin, Diego, Fabrizio, Stefania e Paola hanno colpito il pubblico per la loro forza espressiva spontanea.
Come ha sottolineato Felice Piacenza, è importante valorizzare le eccedenze tessili attraverso progetti culturali capaci di generare nuova vita per materiali di alta qualità e, allo stesso tempo, valore sociale.
La mostra è stata allestita grazie a Fatti ad Arte e l’allestimento è stato curato da Stilelibero, che ha anche donato il pannello espositivo, mentre Michela Cavagna ha confezionato i quadri tessili.
Ogni opera era corredata da autentica con cimossa del tessuto, a testimonianza del legame diretto tra gesto creativo e materia.
Tutti i quadri sono stati venduti a offerta libera a sostegno della cooperativa, confermando il successo dell’iniziativa.
