NEWSLETTER TACAFILE
Giugno e luglio 2026: la memoria si è messa in movimento
Care socie, cari soci,
apriamo questa newsletter con una notizia particolarmente importante: Tacafile è ufficialmente diventata Ente del Terzo Settore ed è iscritta al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Si tratta di un riconoscimento significativo, che rafforza l’identità dell’associazione e il suo impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale, nella partecipazione, nell’inclusione e nella costruzione di reti sul territorio.
Questo nuovo traguardo accompagna una fase particolarmente intensa delle nostre attività: tra la fine di maggio, giugno e luglio il progetto “Memoria in Movimento – Dal filo al gesto” è entrato pienamente nel vivo, dando forma a un percorso che unisce archivi, tessuti, sport, cultura d’impresa, creatività e partecipazione.
Una mostra diffusa, ma anche un programma di incontri, workshop, attività con le scuole e occasioni di confronto, nato per raccontare come il tessile abbia accompagnato nel tempo il movimento del corpo e l’evoluzione dello sport: dalla materia prima al capo finito, dalla ricerca tecnica allo stile, dai documenti d’archivio alle storie personali e collettive.
Il convegno del 29 maggio a Mosso
Il primo appuntamento pubblico si è svolto venerdì 29 maggio presso la Pia Istituzione Medico Sella di Mosso-Valdilana, con il convegno “Memoria in Movimento – Sport, territorio e archivi”.
L’incontro, promosso da Tacafile con il patrocinio del Comune di Valdilana e di ANAI Piemonte e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e della Pia Istituzione Medico Sella – Opera Pia Sella, ha proposto una riflessione sull’evoluzione dello sport dalla fine dell’Ottocento a oggi.
Attraverso racconti, testimonianze, fotografie, documenti e attrezzature storiche sono emersi i cambiamenti delle discipline sportive, dell’abbigliamento tecnico, dei metodi di allenamento e del rapporto tra sport, società e territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata agli archivi delle associazioni sportive, intesi non soltanto come raccolte di documenti, ma come strumenti capaci di raccontare storie collettive, identità locali, esperienze personali e trasformazioni sociali.
Il convegno si è aperto con la presentazione della stop-motion realizzata dagli studenti della Scuola Secondaria di primo grado di Mosso-Valdilana, coordinati dall’artista Michela Cavagna. Il lavoro dei ragazzi, nato da un percorso di ricerca sul rapporto tra sport, tessile e territorio, ha dimostrato come la memoria possa essere reinterpretata attraverso linguaggi contemporanei e condivisa con le nuove generazioni.
Sono intervenuti:
Giacomo Ubertalli, presidente dell’APD Pietro Micca; Andrea Ronzani, Massimo Biasetti e Gianni Regis del CAI Valdilana; Anna Del Torchio, esperta di arrampicata; Luciano Mazzon, ex atleta e allenatore dell’Atletica Stronese; Alberto Monticone, direttore tecnico nazionale del chilometro lanciato.
L’incontro è stato moderato da Marinella Bianco di ACTA PROGETTI S.r.l.
Al termine, Tacafile ha offerto ai partecipanti una merenda con prodotti locali, preparata da Alimentari Luca Patrian, come ulteriore segno del legame tra cultura, territorio e comunità.
La piccola mostra alla Pia Istituzione Medico Sella
In occasione del convegno è stata inoltre inaugurata una piccola ma significativa mostra dedicata alla storia dello sport e dell’abbigliamento sportivo.
Nelle sale della Pia Istituzione Medico Sella sono esposti sci, racchette, scarponi, pattini, maglioni e altre attrezzature sportive databili dalla fine dell’Ottocento agli anni Novanta del Novecento.
Gli oggetti, le fotografie e le testimonianze raccolte raccontano l’evoluzione delle pratiche sportive e del modo di vivere il movimento in montagna e sul territorio biellese.
La mostra, nata anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità delle associazioni e degli abitanti del territorio, sarà visitabile su appuntamento fino al 31 ottobre 2026.
Il workshop del 20 giugno
Sabato 20 giugno, sempre presso la Pia Istituzione Medico Sella, Tacafile ha organizzato due workshop dedicati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione degli archivi delle associazioni sportive, culturali e di volontariato.
Nel primo incontro, curato da ACTA PROGETTI S.r.l., Marinella Bianco ha illustrato come organizzare, schedare e conservare correttamente la documentazione cartacea e digitale, affrontando anche il tema degli archivi delle associazioni confluiti negli archivi comunali.
Il secondo workshop, curato da Michela Cavagna, ha mostrato come un archivio possa diventare il punto di partenza per mostre, installazioni artistiche, percorsi narrativi, laboratori e attività partecipative.
La giornata ha confermato uno degli obiettivi centrali di Tacafile: non soltanto conservare la memoria, ma trasformarla in uno strumento vivo di conoscenza, creatività e condivisione.

Il 26 giugno, presso la sede dell’APD Pietro Micca – Accademia dello Sport di Biella, è stata presentata la mostra diffusa “Memoria in movimento Dal filo al gesto” il giorno successivo ha preso avvio la mostra diffusa, visitabile fino al 31 ottobre 2026.
Il percorso espositivo si sviluppa in diverse sedi del Biellese.
APD Pietro Micca – Biella: la sede centrale della mostra racconta l’incontro fra tessile, moda e sport attraverso materiali provenienti da importanti archivi aziendali.
Il percorso dedicato a Cerruti 1881 Sport, curato da Felice Piacenza e Lodovica Casalvolone, presenta documenti, fotografie, riviste, capi e oggetti che testimoniano l’ingresso della moda nel mondo dello sport. Particolare attenzione è riservata allo sci, al rapporto tra Nino Cerruti e il campione svedese Ingemar Stenmark e alla presenza internazionale del marchio negli anni Ottanta.
Accanto a questo nucleo sono esposti materiali dell’archivio del Maglificio Maggia, con un approfondimento sulla celebre produzione di abbigliamento da tennis indossata, tra gli anni Settanta e Ottanta, da campioni come John Newcombe, Vitas Gerulaitis e Billie Jean King. Un racconto che collega memoria aziendale, stile italiano, innovazione e nuove produzioni contemporanee.
E il terzo nucleo è dedicato alla passioni sportive di Federico Buratti,
Le altre sedi visitabili su appuntamento sono:
Maglificio Maggia di Occhieppo Superiore che presenta il proprio archvio e il rapporto aziendale con la ricerca tecnica, la moda e lo sport.
Filati Buratti di Biella che presenta le automobili della collezione privata, fotografie, accessori e capi legati al mondo dell’automobilismo sportivo.
Pia Istituzione Medico Sella – Mosso-Valdilana con la piccola mostra dedicata ad attrezzature sportive da fine Ottocento (sci, racchette, scarponi, pattini, maglioni e altri oggetti) agli anni Novanta, che raccontano il cambiamento delle pratiche sportive, delle attrezzature e dell’abbigliamento. L’esposizione è nata anche grazie alle testimonianze e ai materiali messi a disposizione dalle associazioni e dalle persone del territorio, confermando il valore della memoria condivisa.

Un ruolo importante nel progetto è stato affidato agli studenti dell’Istituto Comprensivo Valdilana-Pettinengo. Coordinati da Michela Cavagna, i ragazzi hanno lavorato sul rapporto fra tessile, sport e territorio, realizzando una fanzina narrativa e una stop-motion. Il loro lavoro dimostra come gli archivi e la memoria industriale possano parlare anche alle nuove generazioni, diventando materiali da osservare, interpretare e trasformare attraverso nuovi linguaggi.
Un progetto che continua…
“Memoria in Movimento – Dal filo al gesto” non è soltanto una mostra, ma un programma culturale che continuerà nei prossimi mesi con incontri, visite, laboratori e momenti di approfondimento.
Tra gli appuntamenti in preparazione vi sono
un momento dedicato alle fragilità che vi racconteremo presto;
un incontro al Mulino Susta, dedicato allo sport e alle passioni, e un’iniziativa che permetterà di effettuare un giro su alcune auto sportive della collezione di Federico Buratti, a fronte di un’offerta libera. Il ricavato sarà destinato alla scuola media di Mosso per sostenere un nuovo progetto realizzato in collaborazione con la RSA locale.
A conclusione del percorso, alla fine di ottobre, è previsto presso la Pietro Micca un convegno dedicato all’evoluzione dei tessuti e dell’abbigliamento sportivo dalla fine dell’Ottocento a oggi. Sarà un’occasione per mettere in dialogo storia industriale, innovazione, pratiche sportive, cultura d’impresa e testimonianze del territorio.
I 3 ottobre avrà luogo una visita guidata per i soci ANAI cui possono aggrefarsi anche i soci di Tacafile.
Continuate a seguirci: comunicheremo presto le date e tutte le modalità di partecipazione.
Essere soci Tacafile significa contribuire alla tutela della memoria, ma anche partecipare attivamente alla costruzione di nuovi percorsi culturali, capaci di collegare passato e presente, archivi e persone, fili e gesti.
Associazione Culturale Tacafile
tacafile@gmail.com